PAN

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STA ATTENTO, CHE TI VEDO EH !!!

25.12.13

CHE ARTICOLONE


Sergio Gimmelli / 22 dicembre 2013 /

IL SUICIDIO DEL CICLISMO AMATORIALE ITALIANO
Il ciclismo amatoriale italiano si sta suicidando. E nessuno sembra intenzionato a impedire questo clamoroso
e tragico gesto, pure preannunciato da decine di indizi.
I fatti da soli non rendono completamente l’idea della gravità della situazione. Ma aiutano. Ieri da Massa è 
partita l’«Operazione Amateur». Arresti, obblighi di firma, denunce a piede libero. Ma soprattutto uno 
spaccato sociologico che gli stessi investigatori hanno definito raccapricciante. Madri e fidanzate di “corridori”
 che si fingono gravemente malate per ottenere prodotti in ospedale, prodotti che poi vengono confezionati in
 confezioni anonime e spediti ad amatori compiacenti mascherati da kit per massaggi. Parliamo di Epo, 
Epo Z, Cera. Roba che nessun professionista userebbe, maneggiata invece in larghe quantità da 
quaranta/cinquantenni malati pazzi di agonismo.
I protagonisti sono sempre loro: un manipolo di ex pro bolliti, a caccia di rivalse e piccoli ingaggi. 
Consumano e spacciano. Ma sono i consumatori abituali che inquietano. In dodici mesi, dieci casi di positività
pesante in Italia: architetti, liberi professionisti, impiegati pubblici, commessi viaggiatori. Gente che a 
qaurant’anni arriva a pensare di mollare il lavoro per fare il ciclista. Un elenco infinito che si allargherebbe 
ulteriormente se solo aumentassero i controlli o le indagini giudiziarie.
Questo mondo depravato si autoalimenta ed è favorito da un ambiente immobile anzi complice. Parliamo del 
mondo amatoriale, abbandonato a se stesso, senza regole e senza morale.

18.12.13

ALLENAMENTI IN ALTURA

C'è chi con la scusa del lavoro si sta allenando in altura. Un nostro amico del quale non faccio il nome, Matteo Solaini, in questi giorni si sta allenando in altura a Cavalese, scalando i monti (Pampeago ecc.) della zona..... E pensare che è partito raccontandoci che andava su a lavorare, come i nostri emigranti che andavano in Belgio nelle miniere....  Va.va .va a c...

LOTTA AL DOPING? O SCARICA BARILE?

La UISP, propone alle proprie società affiliate di far firmare ai propri atleti, un'autocertificazione, una dichiarazione etica, con la quale in buona sostanza l'atleta dichiara di non doparsi.  (vedi)
E' questo un tentativo di fare pulizia  e lotta contro il doping? oppure è un semplice scarica barile per sollevare la società ed il Presidente dalle responsabilità? e per tenere alto e pulito il nome della società?
Non sarebbe forse meglio perseguire quei medici che si prostituiscono e si rendono complici di quegl'atleti che trovati positivi, prescrivendo ricette e dichiarano che l'atleta soffre di asma e quindi è costretto ad assumere medicinali per poter respirare?.  Sappiamo che molti atleti trovati positivi dichiarano di soffrire di asma. 
L'asma è una malattia infiammatoria caratterizzata da ostruzione generalmente reversibile delle vie aeree inferiori spesso in seguito a sensibilizzazione da parte di allergeni. Se uno è ammalato non è sano e se non sei sano, non puoi sottoporre il tuo fisico a fatiche snervanti, sollecitando le vie respiratorie già martoriate dalla malattia,  devi curarti restando a riposo. O no?
Poi abbiamo i dopati vittime di alterazioni degli integratori assunti,  e questa è un'altra storia. 

16.12.13

GF DEI SIBILLINI, NEL PRESTIGIO E' L'ALTERNATIVA ALLA MARATONA


Si sono aperte le iscrizioni all’evento in programma il 6 luglio a Caldarola (Mc). Nel 2014 sarà prova alternativa alla Maratona dles Dolomites nel Prestigio. La prima quota è di 30 euro fino al 31 dicembre. Lievi modifiche ai due percorsi. Diversi gli eventi collaterali. Super pacchetti iscrizione + hotel. Fissato a 2000 il tetto massimo di partecipanti.    La prima quota, di 30 euro, scadrà il 31 dicembre. Si passerà poi a 35 euro fino al 3 luglio. Venerdì 4 e sabato 5 luglio il costo d’iscrizione sarà di 40 euro. Fissato a 2000 il tetto massimo di partecipanti. Per farsi trovare pronta a questo importante appuntamento, l’Asd Sibillini sta già lavorando a pieno regime per organizzare un evento che lasci un segno indelebile nella memoria dei partecipanti. I percorsi saranno due, per i quali gli organizzatori stanno studiando alcune lievi modifiche, che non ne snaturino, però, l’essenza impegnativa e panoramica. Come eventi collaterali saranno organizzati il sabato un mercatino e una cena medioevali nella meravigliosa cornice del castello dei Pallotta. La domenica ci sarà una gara di handbike, che nella passata edizione ha riscosso un grande successo. A collaborare alla realizzazione di questa gara sarà ancora una volta la squadra umbra dell’Uc Petrignano. Presto saranno pronti anche i super pacchetti iscrizione + hotel. 
Ulteriori informazioni al sito www.granfondodeisibillini.it.

26.11.13

GIRO DELLE REGIONI: ESCE LAIGUEGLIA ENTRA LA GF DI ALASSIO


Si svolgerà su un tracciato inedito per il settore fondisitco la granfondo ligure del 9 marzo. Praticamente sempre esposto al sole, il percorso accompagnerà i ciclisti su uno dei più bei tratti di costa, per poi addentrarsi nell’entroterra fino all’arrivo in salita al Santuario di Nostra Signora della Guardia. Lunga 106 chilometri ma con oltre 2000 metri di dislivello, non è una prova da sottovalutare, anche se le salite non sono proibitive.  La prima edizione della Gran Fondo Alassio il 9 marzo si disputerà su un tracciato inedito per il mondo fondistico: mai nessuna gara infatti ha affrontato il percorso che sarà teatro della prova ligure, a cura del GS Alpi. Lunga quasi 106 chilometri, la Gran Fondo Alassio presenta un dislivello di oltre 2000 metri; per l’inizio della stagione non è certo quindi una prova da sottovalutare, anche se le salite non presentano mai pendenze proibitive. Quasi la totalità del percorso è completamente esposto al sole, ad eccezione per un breve tratto di circa 4 chilometri tra la vegetazione, cosa che garantirà le migliori condizioni del fondo stradale.  La manifestazione prenderà il via da Alassio (Sv) alle ore 9.30 di domenica mattina, con le griglie di partenza che saranno posizionate in via Dante Alighieri.
Dopo lo start i granfondisti percorreranno uno dei più bei tratti della costa ligure, dirigendosi verso Laigueglia, dove Capo Mele potrà già effettuare una prima scrematura del gruppo. Dopo uno sguardo all’imperdibile panorama sul mare, la veloce planata porterà a Marina di Andora, con la seguente asperità di Capo Cervo che potrà dare ancora un altro “scrollone” al plotone, vedendo quindi il serpentone dei corridori già allungato dopo una decina di chilometri. I meno agonisti potranno predere il loro passo e godersi la breve salita tra la vegetazione e i profumi tipici della Liguria. Al temine della discesa la gara, giunta al 14° chilometro, abbandonerà la costa per spingersi nell’entroterra.

La Gf dei Sibillini entra nel Prestigio come alternativa alla Dolomiti e cambia data


La manifestazione maceratese entra nel più importante circuito granfondistico italiano come prova alternativa alla Maratona delle Dolomiti e perciò cambia data. Si terrà domenica 6 luglio a Caldarola (Mc). 
Le splendide colline maceratesi che accoglieranno i Prestigiosi (ph Play Full Nikon)
E' ufficiale. La Granfondo dei Sibillini, edizione numero 24, entra nel Prestigio di Cicloturismo come prova alternativa alla Maratona delle Dolomiti e quindi anticiperà la data di svolgimento, che sarà domenica 6 luglio 2014 e non più domenica 13 luglio. Località di svolgimento sarà, come di consueto, Caldarola (Mc). 
Questa la grande notizia giunta in questi giorni sulla manifestazione maceratese. «E' per noi un vero onore - commentano i fratelli Maurizio ed Enzo Giustozzi a nome di tutto il Comitato organizzatore - che la nostra granfondo sia stata scelta dalla Compagnia Editoriale. Per noi è un riconoscimento del grande lavoro svolto in questi anni per rendere la manifestazione un grande evento per tutti». 
Eccola, dunque, la ciliegina sulla torta dell'edizione 2014 della Granfondo dei Sibillini, che prevederà due percorsi con partenza agonistica. Ci sarà, comunque, anche quella alla francese su entrambi i tracciati.

20.11.13

LAIGUEGLIA DARA' IL VIA ALLA STAGIONE GRANFONDISTICA 2014


La Granfondo Internazionale Laigueglia del 23 febbraio inaugurerà la stagione fondistica e a tenere a battesimo la nuova annata agonistica sarà il collaudato percorso della manifestazione savonese, curato nei minimi dettagli dall’attenta organizzazione del GS Alpi.
Il via avverrà alle ore 10.00 da Laigueglia (Sv) con i corridori che sfileranno dalle griglie di partenza poste in Corso Badarò e in via Mazzini. Dopo il via volante al chilometro zero, situato all’uscita della città, la corsa si dirigerà alla volta di Alassio, dove le rampe del Capo omonimo infiammeranno già la competizione. La gara proseguirà sulla costa fino a Ceriale, dove i granfondisti svolteranno verso l’entroterra, alla volta di Cisano sul Neva, con la strada che inizierà a movimentare la corsa con i primi accenni di salita. La prima erta sarà quella di Arnasco, con il gruppo che verrà selezionato dalle prime rampe e dal successivo tratto ondulato che condurrà fino ad Onzo.  Dopo la discesa i corridori imboccheranno la salita di Ligo, caratterizzata dalla presenza degli ulivi tipici della riviera ligure. Ancora un breve tratto vallonato in costa e poi rapida picchiata verso Garlenda, per attaccare la salita verso Testico, via Paravenna. Quasi dieci i chilometri da percorrere prima dello scollinamento, in cui il dislivello accumulato, non certo indifferente per l’abbrivio stagionale, potrà fare ulteriormente selezione. La veloce discesa attraverserà Stellanello, per poi condurre il gruppo verso Andora, all’attacco dell’ultima salita, verso Colla Micheri: lunga poco meno di tre chilometri sarà la vera protagonista della gara, capace di decidere impietosamente le sorti della corsa.
Una volta tagliato il traguardo i granfondisti potranno scendere in tutta calma verso Laigueglia, dove troveranno il ristoro finale e tutti i servizi post gara.
I dettagli del percorso sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Granfondo Internazionale Laigueglia.
Le iscrizioni sono già aperte con la quota di adesione che resterà fissata a 35 € fino a mercoledì 19 febbraio, per poi aumentare di 10 € presso la sede logistica in loco della manifestazione nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 febbraio. 

30.10.13

SI RIPARLA DI CATEGORIE FEMMINILI

Da anni e anni, di tanto in tanto torna la discussione sulle categorie femminili, che come sappiamo nella stragrande maggioranza delle gare, sono due: fino a 40 anni ed oltre. Grosso limite questo, che penalizza le concorrenti. Anche se a dire il vero il 90% delle prime 10/12 assolute, sono tutte oltre i 40 e non di poco. Fino a qualche anno fa forse il problema era meno sentito, non erano tante le donne che correvano, ma ora, oltre all'aumentare dei numeri, abbiamo anche l'aumento dell'età di quelle donne che 8/10 anni fa erano sotto i 40 ed ora invece sono prossime ai 50. In campo maschile le categorie sono frazionate in 5/7 anni, pertanto più equilibrate.  Ecco ora che in una nota rivista , esce un articolo che richiama il problema portando come esempio la GF Austriaca. (vedi articolo)