PAN

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STA ATTENTO, CHE TI VEDO EH !!!
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12.5.15

GF TERRE DEL VARANO CAMERINO

Domenica 10 maggio a Camerino si è disputata la Gf Terre del Varano, che quest'anno fa  parte del Romagna Challenge, anche se collocata al centro delle Marche, ma ne valeva la pena. Bella Granfondo anche abbastanza impegnativa, specialmente dopo la deviazioni dei percorsi. Partenza separata tra mediofondisti e granfondisti, Primi a partire quest'ultimi alle 9.00 poi alle 9.30 i mediofondisti.  Una terza partenza alla francese per i cicloturisti. Partenza in discesa, una discesa di circa 4 km, che poi è diventata strada di fondovalle, fino all'inizio della prima salita. Una salitella di 4 km pedalabile con tratti dove si sono raggiunti gli oltre 25 orari, infatti si è proceduto in gruppo senza alcuna difficoltà. Poi discesa ed un'altro strappeto di un paio di chilometri dove la media ha superato i 20 orari. Dopo la discesa ecco la deviazione dei percorsi. Le salite sono iniziate a quel punto, per il lungo, mentre il medio ha proseguito verso l'arrivo per affrontare una leggera salitella che porta all'ultini 200 metri al 10%....   Ma veniamo al lungo. Appena superata la deviazione una prima salita di 5.4 km con pendenza media al 5% e max al 10%. Fatta a tutta ad una media  di oltre 22 km/h. Poi ancora qualche su e giù per affrontare la salitona di Sassotetto. 13 km con pendenza media al 7.8% con tratti al 12/14% Una salita impegnativa che ci ha portati  fino a 1450 m di altitudine sul livello del mare, passando vicino agli impianti di risalita. Ancora neve in molte zone, visibile anche dal paese. Infatti la mattina in griglia guardando verso il monte si vedevano ampie zone bianche e lì ho iniziato a preoccuparmi per la temperatura, se a maggio c'è ancora neve non dev'essere molto caldo. Poi via discesa veloce, strada non perfetta come in quasi tutto il percorso, con buche. Poi un paio di salite di circa 2 km. un tratto di pianura con sali e scendi ed in fine la salita che porta all'arrivo comune a quelli del percorso medio.    Panorama da ricordare,  abbiamo costeggiato il lago di Fiastra ed il Lago di Polverina. Bella giornata soleggiata, temperatura calda con umidità. La notte aveva  fatto anche un poco di pioggia, che ha contribuito a rendere l'aria più afosa. Sulla salita di Sassotetto, dopo i primi 4/5 km caldi, via via che si è salito l'aria si è raffrescata ed in cima tirava un venticello per nulla caldo.... Al ritorno verso l'arrivo il vento contrario si è fatto sentire. Granfondo ben organizzata con, come detto tre diverse partenze ad orari diversi, che evitato il caos.
All'arrivo una sorpresa i controlli antidoping.   Ma stavolta non esami del sangue ma controlli alla bici. Un giudice appena arrivati, non ancora posati a terra i piedi, è arrivato ed ha invitato Gabriella ad accomodarsi in un apposito stand per un controllo della bici. Qui l'hanno pesata e passato ai raggi x, con una fotocamera termica, il piantone centrale. Poi ad esito negativo hanno preso giù i dati e fatto firmare. Controlli estesi a molti ciclisti.  Siamo arrivati al controllo per cercare il motorino nella bici........ Ciò vuol dire che è un fenomeno abbastanza diffuso da indurre controlli nelle granfondo. Fanno sicuramente bene, ma vuol dire che siamo ormai giunti alla soglia del ridicolo, usare un motorino per arrivare in una granfondo............ 

14.4.15

GF LA VIA DEL SALE.....

Domenica 12 Gf Selle Italia.    Seconda prova del Prestigio dopo Laigueglia.
Dopo una settimana di vento e anche fresco nelle prime ore mattutine, fortunatamente domenica il vento ha diminuito la sua intensità ed anche le temperature mattutine non sono state così improponibili.   Partenza ore 8.00 ma già alle 7.00 tutti in griglia. Tutti concentrati.....( mica vero) , chi si è seduto comodamente su una panchina in attesa del via, chi a sparare cavolate. Qualche foto in diretta dalla griglia immediatamente pubblicata sul Web. Per fronteggiare il freschino di quell'oretta di attesa ci siamo messi chi i gambali e braccioli chi invece, come Berry si è messo una tuta integrale bianca da neurochirurgo o da smaltitore di eternit. (stessa cosa no!!!) chi invece già pronto in pantaloncini corti e maglietta sbracciata. .

Poi a pochi minuti dalla partenza via tutto  e pronti per partire. I soliti 25 e passa km prima di arrivare verso Bertinoro, con ben due cavalcavia che hanno fatto selezione,  poi dopo un piccolo dosso, via verso la prima salita il Monte Cavallo, preceduto da un'altra decina di km di strada ondulata. In cima alla seconda salita, il Monte Ciola, io e Gabri siamo stati raggiunti da Cristina e Manuela, con le quali siamo rimasti fino alla salita del Montevecchio. Purtroppo Gabri domenica non  ha funzionato all'ottimo e così ci siamo staccati.  Arrivo al traguardo in 4h e 45 m. Andrà meglio domenica a Firenze. I ragazzi e le ragazze hanno comunque riempito i podi con la vittoria assoluta di Lombardi e della Lancioni, secondo posto per Igor, poi terza piazza per Monica. A seguire Mauela e Cristina al 7° e 8° posto e Gabri al 10° Poi le categorie, anche qui presenti.
In contemporanea altre due Gf si sono disputate, la Liotto dove le nostre splendide ragazze Odette e Federica si sono fatte valere alla grande, conquistando la terza posizione assoluta Odette e la quarta Federica, che si è aggiudicata la Categoria.  Grande sfortuna per Marina che a causa di un guasto meccanico ha dovuto abbandonare dopo appena 15 minuti dalla partenza. Foratura per Daniele al 90° km. così non ha potuto dare un valido contributo alle donne, che comunque sono rimaste in ottime mani.
Altra Gf a Piacenza dove Erika con l'aiuto paziente di Alessandro ha conquistato la 5° piazza di categoria.
Prossimo appuntamento domenica 19 alla Gf di Firenze ........ poi una salto di una settimana per affrontare la nuova edizione della 10 Colli con il percorso allungato ed indurito. 173 km il lungo contro gli appena 85 del medio...... 

31.3.15

GF CITTA' DI RICCIONE AL SOLE

Domenica seconda prova del Romagna Challenge a Riccione.  Come ormai da anni, la GF combina con il cambio dell’orario da quello solare a quello legale. Quindi partenza di fatto non alle 9.00 ma alle 8.00. Sera prima quindi a nanna un’ora prima del solito per recuperare l’ora che si andrà a perdere nel cambio. Quindi alle 22.00 a nanna. Immerso in uno splendido sogno tra tante belle ragazze  mezze nude, sento echeggiare una voce lontana “Presto che è tardi”  seguito da un calcione in una gamba.
Gabri “presto che è tardi” 
io subito “porca boia ci siamo addormentati che ore sono le 6.00? “ …
“no, sono le 3.50  ”  
“Come le 3.50, ma dobbiamo essere a Forlì alle 6.45!!”  
“ Si ma ci dobbiamo preparare, fare colazione, decidere se mettere la roba estiva o invernale, dobbiamo caricare la macchina, finire di preparare il borsone……. Poi, poi…. dare da mangiare ai pesci rossi!” .  
“ I pesci rossi? Ma non sono due squali, saranno  8 grammi l’uno con un pizzico di mangime mangiano una settimana”  
“ E’ tardi!!!!!!!”  
Va beh, livat  pù.. tutto di corsa, mangiare, prepararsi, caricare le bici, una badilata di cibo ai pesci rossi, tutto pronto seduto in macchina l’accendo guardo l’ora… sono le 4.55…. 
“ E adesso? dobbiamo essere a Forlì alle 6.45”….
“ Si, ma andiamo in la piano!” dice Gabri “
"Piano? Andiamo a marcia indietro, ci vogliono 20 minuti. Magari ci andiamo in bici con il borsone a tracolla!!! “ 
In qualche modo ci ritroviamo all’orario a Forlì, poi via alla volta di Riccione. Tutti in griglia, pronti via……Giornata soleggiata, quindi divisa estiva senza gambali e manicotti...  Percorso rinnovato, almeno rispetto all’ultima volta che l’ho fatto, bello, veloce e anche rompigambe in particolare  nella parte terminale.  Due belle salite non durissime più i saliscendi nella prima parte del percorso. Bella gara per Barbara che ha vinto l’assoluto femminile, poi Monica che si aggiudica il secondo posto sul podio assoluto. A seguire Gabri, Federica, che è tornata dopo una sosta di tre settimane, ed Odette. Per quanto mi riguarda mi sono piazzato al 4° posto di cat.  con 3h.32.24  Nel pomeriggio le premiazioni all'interno dell'aquaparco davanti ai delfini. Prossimo appuntamento alla GF di Cervia domenica 12 aprile. 

23.3.15

GF DAVIDE CASSANI ..... AVANTI E INDIETRO SU E GIU'.. DENTRO E FUORI.........

Giro giro tondo, casca il mondo, casca la terra.........
Domenica 22 marzo si è disputata la Gf dedicata al campione Solarolese Davide Cassani.
Domenica mi presento  in griglia con il mio pettorale 77 e mi piazzo davanti a tutti, tra le transenne e la pedana del chip, con me berry ed altri:  "stavolta parto davanti, a porca boia voglio vedere"   Ma all'improvviso colpo di scena: tutti fuori e si rientra. E così inizia un balletto, un minuetto: tutti dentro, poi tutti fuori, una giravolta, un inchino e nuovamente tutti dentro. E così mi sono ritrovato in mezzo alla bolgia.  Poi finalmente alle 9.30 lo sparo della partenza: prontiiiii viaaaaaaaaaaaa.....   si maaa!!, per dove?.   Percorso per molti un mistero, anche se pubblicato e pubblicizzato, ma con tutti sti andare e vieni: Carla da Marzeno, poi Carla da Sarna, poi via Sarna verso Faenza, ma prima Modiglianese verso Modigliana, poi verso Faenza, poi Via Sarna verso Brisighella, ed intanto all'andata ti incontri quelli del medio che tornano, poi al ritorno incontri quelli del lungo che vanno.....aiutoooooooooooo mi sono perso.  Mi sento una cavia da laboratorio che messa in un labirinto deve trovare il formaggio. E finalmente il formaggio l'abbiamo trovato giungendo al traguardo in piazza del Popolo. Per rifarmi e riavermi, mi sono  fatto 20 km di strada assolutamente dritta senza un cenno di semi curva, con i paraocchi come i cavalli per non vedere nessuno venirmi incontro...... 
Fortunatamente le previsioni meteo che da oltre una settimana mettevano per domenica acqua a catinelle, sono  cambiate nel giro di 24 ore e così non solo non c'è stata pioggia, ma addirittura in alcuni momenti è anche apparso un pallido sole. E così via i manicotti mostrando quelle pallide braccia.  Squadre quasi al completo sia le maschili che quella femminile. Esordio stagionale per Monica. Alla partenza ognuna con il/i propri aiutanti, per affrontare la Granfondo. Partenza abbastanza tranquilla non certo incasinata come quella di Laigueglia, con il giungere sulla Modiglianese subito il gruppone inizia a sfilarsi e non ci sono grossi rallentamenti, anzi si va spediti. Ma come al solito nelle immediate retrovie capita un incidente e così, a Marzeno una caduta rovinosa ha bloccato il transito di alcune delle nostre che hanno messo a terra il piede, perdendo tempo prezioso.    Come al solito Gabri soffrendo la partenza, ed inoltre una non perfetta giornata le ha reso difficoltoso la prima metà del del percorso, facendomi spolmonare per riportarla sotto ai gruppi davanti, ma poi quando si è ripresa mi ha fatto spolmonare a tirare per aumentare il ritmo e per restare con lei nelle ultime salite.  Nel medio Odette Bertolin ha conquistato la terza piazza assoluta con una grande volatona. Con lei Maurizio e Massimo. Nel lungo primo successo stagionale per Barbara, con l'assistenza di un terzetto di pregio, Fabio Mirko ed il grande Daniele, e la complicità di Maurizio e Mauro,  conquistando l'assoluto. Primo gradino del podio di cat. anche per Monica giunta quarta assoluta. Ottimo risultato anche per Manuela, da riscattare invece, quello di Gabri. Prossimo appuntamento a Riccione domenica 29
marzo, primo giorno con l'orario nuovo quindi si dorme un'ora in meno e si parte con il fresco.... brrrrrr......
  

18.3.15

1-2-3 ..... 10 COLLI ..........PROVA !!!!!!!!!!!

A volte da un'idea buttata,  nata tra due amici, così per scherzo,  nasce una grande cosa . Ai primi di febbraio parlando con Domenico Sangiorgi, un amico di Bologna, ci siamo detti: andiamo a provare la 10 Colli, visto che è cambiato il percorso? Si certo.   E così definita la data abbiamo sparso un pò la voce tra i rispettivi compagni di squadra.  Mai si pensava che da 7/8 persone che si contava di essere, la cosa diventasse così come invece è diventata. E così sabato 14 marzo, il passaparola e complice l'annullamento di alcune gare, a Bologna nel parcheggio dell'Ikea ci siamo ritrovati in 35.   Varie squadre rappresentate, dalla Legend Factory Miche, con Fabio Galli, Daniele Chiarello, il sottoscritto,   alla squadra femminile della Somec Mg KVis LGL, con Odette Bertolini e Gabriella Emaldi , alla  Cannodale Gobbi FSA con Igor Zanetti, alla Isolmant con Carmine Manginella, al Pedale Bianconero con Antonio Grandi, e tanti tanti altri delle più disparate società.   "Bene più si è e più ci si diverte" -- questa la considerazione fatta. Peccato per la mancanza di Domenico che febbricitante è passato a salutarci alla partenza per poi tornarsene a casa.   Siamo così partiti poco dopo le 9.00 per affrontare il nuovo percorso della 10 Colli Bolognesi, potenziato nella distanza e nella altimetria e nella durezza delle salite.  La temperatura fresca ci ha fatto partire con magliette felpate, antivento al seguito, e gambali, ma comunque il cielo prometteva di farci vedere il sole.

10.3.15

GF DI ANCONA .... MOLTO BENE.......

Bellissima la Gf di Ancona, in parte sulle strade dell'Esino (almeno mi è parso di ripercorrere strade già viste) Partenza alle 9.00 in una mattina inizialmente soleggiata anche se un pò freschina, ma niente che possa aver fatto desistere dal correre in divisa estiva, unica debolezza i manicotti. Durante la corsa però il cielo si è minacciosamente oscurato tanto da temere che iniziasse a piovere, ma fortunatamente niente solo nuvole e un pò di fresco.  Gara veloce i primi 40 km circa alla media dei 39.00 in una infinità di sali e scendi, strappetti e salitelle non dure ma in numero infinito, in buona sostanza non un metro di pianura. Prima salita non dura, di circa una ventina di chilometri divisa in tre stralci, poi discesa e nuovamente una infinità di salitelle da 2/3 km al massimo, ma soprattutto sali e scendi, da fare dritti sui pedali.... a tutta. Le sensazioni sono state ottime, mi sono divertito, peccato che mi siano mancati 150/200 m per entrare nel gruppo buono,  verso la metà della prima salita, li avevo lì, li ho tenuti alla medesima distanza ma non sono riuscito a raggiungerli, e così poi, dopo aver percorso 7/8 km in solitaria, mi sono arreso. Fortunatamente poi è arrivato da dietro un terzetto con il quale siamo riusciti a rientrare su un gruppetto di una 15a di persone che si era staccato dal gruppo. Da qui l'andatura è stata buona  ma non esasperata, e così verso la fine il gruppone è rientrato e all'arrivo ci siamo ritrovati in 50. Mi sono beccato la 7° piazza in volata con il 5° e il 6° ad un soffio dal podio..... pochissimi minuti.... ma va bene comunque, come rientro. La  squadra ha centrato il podio con Tommaso che è salito  sul podio assoluto con un meritato 3° posto in volata. Anche la squadra femminile con i colori della SOMEC  si è comportata benissimo, con un secondo posto per Barbara in volata, (sta arrivando) poi una 4° e 5° piazza per Odette e Manuela. Odette in volata per 9 centesimi ha mancato il podio... peccato, sarà per la prossima.   Il resto della squadra ha sbancato ad Alassio, con la seconda piazza assoluta per Cristina che si è pure aggiudicata la categoria, ed Igor che ha vinto l'assoluto in campo maschile.  Ed ora la prossima la Davide Cassani a Faenza.  Nel frattempo sabato 14 andremo a provare il percorso della 10 Colli, riveduto e potenziato, con amici vecchi e nuovi...... 

4.3.15

GF Val DI CECINA SI TINGE DI ROSSO SOMEC....

Cecina seconda Granfondo della stagione 2015, si tinge di rosso SOMEC.  
Tre sono i posti occupati dalle ragazze del Team SOMEC-MG.K VIS-LGL, sulle prime 5 posizioni assolute. Un terzo posto assoluto per Odette Bertolini, che ha avuto la meglio in volata su Federica Giacomentti, grintosa come non mai,  poi Gabriella Emaldi che occupa così la 5° posizione assoluta, aggiudicandosi anche la propria categoria.   
Giornata con il clima altalenate,   un pò di nuvole, di tanto in tanto un timidissimo sole, poi ancora nuvole. Temperatura frizzantina, che però non ha scoraggiato chi ha abbandonato i gambali mettendo in bella vista le gambe bianco latte che ancora non hanno visto il sole. E' la voglia di sentire l'aria sulla pelle dopo 5 mesi.   
E così le nostre tre ragazze aiutate dai loro fidi scudieri nonchè gregari, Berretti per Odette, Chiarello per Federica ed il Pant per Gabriella, che oltre ad essere gregario e pure marito, quindi sempre agl'ordini sia in gara che a casa, si sono cimentate sul percorso lungo di 140 km con oltre 2200 m. di dislivello, centrando tre buoni risultati. Peccato per l'assenza di Barbara.   La gara a preso il via alle 10.00 proiettandosi immediatamente nelle colline toscane, salite non dure ma che non lasciano respirare per poter mantenere le posizioni in geuppo. Un pò di vento ha rotto le scatole, ma forse ha tenuto lontano le nuvole minacciose che si intravvedevano e che giravano sulla testa. La prima parte della gara caratterizzata da salite pedalabili, per poi affrontare la salita di Montecatini di circa 8.40 km. poi una discesa veloce e tecnica, un tratto di pianura e l'ultimo strappo di circa 2 km. a 12 km dalla fine. Bel percorso, strade quasi buone, con solo qualche tratto leggermente sconnesso, ma nulla di particolare.    Un'altro fine settimana in compagnia di splendidi ragazzi e ragazze. Un fine settimana anche di successi per il resto della squadra maschile. Prossimo appuntamento per il sottoscritto Ancona, domenica 15 poi ci sarà la Cassani con il nuovo percorso resosi necessario causa le innumerevoli frane e cedimenti stradali che stanno martoriando la nostra zona.  Speriamo bene .....  

23.2.15

SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO............

Con Laigueglia è iniziata la stagione granfondistica 2015... Nuovi compagni e compagne, anzi nuovi amici ed amiche,  nuovi anche i colori indossati, ma sotto le maglie lo spirito e la voglia di divertirsi è rimasta sempre quella, anzi è tornata quella di alcuni anni fa, quella che era prima delle varie vicissitudini. Bene!  
Ma che giornata è stata quella di ieri?. 
Intanto l'arrivo il sabato a Laigueglia è stato traumatizzante, partiti da Forlì con le ammiraglie, con il  sole e temperatura quasi gradevole, strada facendo il cielo si è oscurato sempre più, fino ad arrivare a Laigueglia sotto una pioggia scrosciante, vento  e nell'entroterra anche la neve. CAVOLI... Dal 2002 che vengo a Laigueglia mai successo un clima del genere.... E se domenica è così? RICAVOLI.....   Previsioni contrastanti, chi mette pioggia fino alle 8 chi alle 9, ma una costante... vento forte..... Albergo tutto per noi o quasi, siamo una ventina poco più, con un piccolo terremoto: la splendida MIA, figlia della Barbara Lancioni.... Un piccolo terremoto appunto, non resta ferma un secondo, avanti ed indietro inseguita dal William, che ha trovato il suo da fare, altro che la bici.  Dopo cena tutti a nanna. 
Sveglia alle 5.39 per fare colazione alle 6.00.... Così mi son visto cosa mangiano quelli che vincono e li ho copiati, bho... vedremo se conta anche con me....  Tentativo di mettere il naso fuori per vedere il tempo:  fantastico non piove, il cielo è solo coperto ma si inizia a vedere qualche segno di apertura tra le nuvole.. ed il vento?  caz se tira.... come una furia !! "Speriamo di averlo un pò anche nel retro bottega" (sedere) Tutti pronti verso le 8.00 si parte (io come al solito per ultimo) per accedere alle griglie. " Ragazzi," dico "non sarò vincente, ma come look quelli delle altre squadre li ammazzo stecchiti tutti, come Raid" Fantastica sensazione di riprendere, adrenalina in risalita, dopo quasi sei mesi di sosta.  Abbigliamento rigorosamente estivo con gambali e bracciali ed antivento.  Giunto finalmente in griglia eccole le nostre donne della SOMEC  tutte in prima fila nella loro griglia, attorniate dai compagni della LEGEND che, anche se nella griglia davanti, sono rimasti in fondo per restare con loro. Anch'io mi accodo e dopo i vari saluti e commenti, foto ecc. il tempo di togliere l'antivento e si aspetta impazienti il VIA, che arriva puntale alle 9.00. . Via si parte con Gabri la Fede, la Cristina che ha un piccolo infortunio sulla pedana della partenza,  Odette, Barbara, Erika ecc. ed i vari uomini, chi per aiutare le donne chi invece per correre per se.... Il solito andare e vieni, frenate riprese ecc. fino fuori Laigueglia poi il via al volo spiana tutte le strade e si va............ Ovviamente dopo Albenga perdo Gabri, che nascosta da qualche ciclista passa e non la vedo... Così pensando che fosse rimasta indietro arretro arretro fino alla fine del gruppone, non c'è... qualche imprecazione, poi giunti a Ceriale sperando che sia davanti allungo e risalgo tutto il gruppo. La raggiungo dopo qualche chilometro, prima di iniziare la salita. Bene............. e così si riparte con lei a ruota. Con noi anche Fede con il suo scudiero Daniele, che ad un certo punto allungano e ci salutano.  Le strade sono fortunatamente pulite ed asciutte, tranne che per qualche tratto di pochi metri, dove l'acqua attraversa la strada  come un piccolo ruscello. Il percorso è rimasto invariato fino dopo Ortovero, da dove è stata fatta una deviazione rispetto al percorso solito, che  ha accorciato così il chilometraggio di una decina di km. . Scenario bellissimo grazie alla vista delle cime innevate dei monti che contornano la zona. Quest'anno arrivo sul Colle Micheri, ormai tradizionale traguardo. Una bellissima giornata che si è conclusa bene con un buon risultato per Gabri, che è salita sul secondo gradino del podio di categoria, ma una grande vittoria per IGOR Zanetti che ha bissato il risultato del 2014. Altro podio anche per Cristina Lambrugo che si è aggiudicata la seconda posizione di cat.   Comunque a parte i risultati, è stata una bellissima ripresa di stagione. Prossimo appuntamento domenica prossima a Cecina, anche questa ormai un appuntamento fisso. Anche qui il percorso è stato modificato rispetto a quello dello scorso anno, però lo hanno potenziato nel chilometraggio e nella altimetria!     

2.5.14

10 COLLI BOLOGNESI

Ieri trentesima edizione della 10 colli, la GF che si disputa sui colli bolognesi. Quella di questi ultimi anni nulla ha a che vedere con le edizione di anni addietro, quando 10 erano i colli che si percorrevano, con salite brevi, ma ripidissime. Il monte delle Formiche, il San Giorgio, il Mongardino, san Donato, Monte Maggiore dalla parte dura, ecc. Salite che spaccavano letteralmente le gambe, con pendenze sempere oltre il 10/12% fino a punte del 18/20 Anche la 5 colli, il percorse medio aveva 5 salite e che salite. I primi anni il traguardo era su San Luca, poi fu portato ai Giardini margherita, ed ora da 3/4 anni è stata spostata a Casalecchio. Certamente provoca meno problemi di viabilità alla città, ma lo scenario ed il percorso è tutt'altra cosa. 
Anche ieri abbiamo lasciato un piccolo segno tra i protagonisti. Gabri un bel 5° assoluto in campo femminile nel percorso lungo e la prima posizione di categoria.  Nel medio si è cimentato il Boss. 
Prossimo appuntamento la GF delle Valli Bresciane ultimo appuntamento del Giro delle Regioni. Prova importante per la classifica finale, che vede ora saldamente in testa la Gabri nella sua categoria, il Boss in sesta posizione a pochi punti dal quinto.   

14.4.14

GF COPPA PIACENTINA, PENULTIMA PROVA DEL GIRO DELLE REGIONI


Triplo podio ieri alla Gf Coppa Piacentina, per il Team. Terza posizione assoluta per Gabriella, infilata in volata da una inaspettata avversaria presente nel gruppetto. Primo di Categoria sempre per Gabri e un bellissimo secondo posto di categoria per Paolo, entrambi nel percorso lungo.  Oltre 2300 i concorrenti partiti che si sono avventurati sui tre percorsi messi a disposizione dall'organizzazione. Un percorso corto, un medio da 87 km ed il lungo da 125 km con oltre 2.300 mt di dislivello. Percorso nervoso, con variazioni di ritmo, salite in parte pedalabili ed alcuni tratti molto impegnative. Toccate in più tratti pendenze attorno al 15/17 %. Poi l'insidiosa ascesa a Castelarcuato, appena 1600 m, ma da incubo. Si inizia con un tratto di circa 500/600 m al 14/15 % poi giunti nella città vecchia, si abbandona l'asfalto per entrare in tratto ciottolato di altri 400/500 m. dove la pendenza non scende mai sotto il 18/20% con un tratto in curva dove credo che la pendenza fosse al 115%, na roba da urlo. Infatti nel silenzio il boss, ha esclamato a voce alta.. "in boccaaa" mollando un canc....  Poi usciti dalla cittadella vecchia, altri 500/600 m ad una pendenza del 10/12%, pianura praticamente. La giornata non è stata delle migliori, nebbia e nuvole, che solo nel pomeriggio hanno lasciato posto al sole, che ha così mitigato un pochino la temperatura. Nonostante la partenza sia stata data alle 10.00, la temperatura non è stata delle migliori, ma almeno non è piovuto. Il percorso nel complesso è molto bello, ma le strade sono da incubo, specialmente le discese: asfalto sconnesso, tratti bianchi ecc. 
Giunti all'arrivo anche gl'altri sani e salvi, il Boss con 4h e 15 a  3 dalla Gabri, Domenico 4h e 25. Bene anche Claudio 5h07. Lele ha deviato per il medio viste le strade connesse, è giunto all'arrivo in 3h.06. Causa un guasto tecnico alla pedana d'arrivo, le classifiche sono state sofferte e molti  concorrenti non risultano. La premiazione del percorso lungo si è dilungata oltre le ore 17.30, non senza alcuni malumori. 
Con questi due risultati, nel Giro delle Regioni, è stata messa una seria ipoteca sulla vittoria di categoria per la Gabri.   L'ultima prova del Giro è in programma per l'11 maggio a Brescia, prova più dura del circuito, 154 km con oltre 3000 m. di dislivello. 


13.5.13

PARLA POLACCO LA GF DIELLA VERNACCIA

E' andata al giovane polacco Pawel Poljanksy la 17a edizione della granfondo sangimignanese. Il bolognese Massimiliano Grazia si aggiudica la mediofondo. Tra le donne vittoria della fiorentina Ilaria Rinaldi sul lungo e della parmense Ilaria Lombardo sul medio. Quasi 1800 gli iscritti. Tra le società la palma d'oro va alla Cicli Gaudenzi.
Parla polacco la 17ma edizione della Granfondo della Vernaccia, che domenica 12 maggio ha portato nelle piazze di San Gimignano, quasi 1800 ciclisti, pronti a sfidarsi sui tre percorsi a disposizione (di cui i due maggiori agonistici). E' andata al giovane polacco Pawel Poljansky, classe 1990, ex elite, la vittoria per distacco sul durissimo percorso di granfondo, sulla distanza di 160 chilometri e quasi 2300 metri di dislivello.
Un percorso rinnovato nel suo finale, per adattarsi alla nuova zona logistica che, lasciando il centro sportivo di Santa Lucia, si è spostata nel nuovo palazzetto dello sport a due passi dal centro storico. Dopo la partenza alle ore 9.00 in punto, la corsa si infiammo già sulle rampe di Vico d'Elsa, quando il palermitano Giuseppe Di Salvo, esce dal gruppo e si lancia solitario al galoppo. Nessuno replica alla sua azione, ma quando il vantaggio ha quasi raggiunto i due minuti, sono le gli uomini in divisa nera dell'Altopack a scandire il ritmo e occuparsi del recupero del fuggitivo. L'azione riesce sulla dura rampa di Santa Maria, dove il gruppo degli inseguitori soffia sul collo a Di Salvo. Raggiunto il fuggitivo, dopo un centinaio di chilometri di fuga, è il giovane polacco Poljansky a tentare l'azione sulla salita di Pancole, ben coperto dai compagni di squadra, Rumsas in primis. Intanto si raggiunge il traguardo della mediofondo. E' volata, ed è ancora una volta il bolognese Massimiliano Grazia il più veloce, riuscendo anche ad alzare le braccia. Il versiliese Federico Cerri e il parmense Enrico Saccomanni chiudono il podio. L'azione di evasione degli Altopack riesce e il fuggitivo arriva a guadagnare fino a 3'30". Il suo arrivo è in solitaria e a braccia alzate. Gli inseguitori sono così così costretti a giocarsi la piazza d'onore in volata, dove Di Salvo mette alla sua ruota Marco Da Castagnori. La corsa rosa della granfondo vede ancora una volta la fiorentina Ilaria Rinaldi, che tra l'altro giocava sulle strade di casa, dominare in pieno la corsa. Seconda piazza per Francesca Martinelli e terza per la romagnola Gabriella Emaldi.
Sulla mediofondo è la parmense Ilaria Lombardo a cogliere la vittoria. Dietro di lei giungono la compagna di squadra russa Ekaterina Chugunkova e Sabrina Raggiante. Come sempre il pasta party, gratuito per tutti, con tanto di affettati toscani, formaggio, pasta, pane, salsiccia alla brace, crostata e frutta (il tutto annaffiato da acqua o vino), ha rimesso in forze i partecipanti e i loro accompagnatori. La cerimonia di premiazione, che ha distribuito cesti ricolmi di prodotti gastronomici, ha chiuso la giornata.  Tra le società, è stata nuovamente la Cicli Gaudenzi a salire sul gradino più alto del podio, seguita dal GS Futura Sport Cicli Zapier e dal GS ARCI Perignano. Splendidamente riuscita la Cena del ciclista del sabato sera, che ha messo a tavola oltre 120 commensali, i quali hanno gustato affettati, pasta e carne alla brace, come sempre con vino rosso a fiumi.
«Un percorso rinnovato e anche molto duro – sono le parole di Paolo Marrucci, organizzatore della manifestazione – che però è piaciuto a tutti, nonostante i primi disappunti appena passato il traguardo, posto ovviamente in salita. Ha retto bene anche la nuova zona logistica, non senza qualche difficoltà, ma che supereremo nelle prossime edizioni» Non mancano certo i ringraziamenti a tutto lo staff, alle forze dell'ordine, ai volontari e a tutte le amministrazioni che hanno dato il loro supporto.
Si chiude così ufficialmente il Giro del Granducato di Toscana.
CLASSIFICHE
GRANFONDO MASCHILE
1. Pawel Polianski (Gfdd Altopack); 04:10:27; 38,58km/h
2. Giuseppe Di Salvo (Velo Club Maggi 1906 Asd); 04:16:38; 37,82km/h
3. Marco Da Castagnori (Asd Team Fondriest); 04:16:38; 37,76km/h
4. Vladislav Borisov (Pol Cral Vigili Del Fuoco Genova Punto Sport); 04:16:39; 37,69km/h
5. Alexander Zhdanov (Gfdd Altopack); 04:16:39; 37,83km/h
GRANFONDO FEMMINILE
1. Ilaria Rinaldi (Cavallino - Specialized); 04:52:50; 32,99km/h
2. Francesca Martinelli (Velo Club Maggi 1906 Asd); 05:09:20; 31,31km/h
3. Gabriella Emaldi (Sc Pedale Bianconero Lugo Asd); 05:09:30; 31,23km/h
4. Karen Alice Doljak (Gs Cicli Gaudenzi); 05:12:09; 31,04km/h
5. Claudia Bertoncini (Velo Club Maggi 1906 Asd); 05:19:34; 30,25km/h

MEDIOFONDO MASCHILE
1. Massimiliano Grazia (Green Devils Team); 03:03:06; 38,19km/h
2. Federico Cerri (Velo Club Maggi 1906 Asd); 03:03:08; 38,24km/h
3. Enrico Saccomanni (Pol Cral Vigili Del Fuoco Genova Punto Sport); 03:03:09; 38,06km/h
4. Giancarlo Bertellotti (Gs Pedale Pietrasantino); 03:03:09; 38,04km/h
5. Riccardo Salani (Eneganzerozero Team); 03:03:12; 38,45km/h
MEDIOFONDO FEMMINILE
1. Ilaria Lombardo (Pol Cral Vigili Del Fuoco Genova Punto Sport); 03:21:32; 34,57km/h
2. Ekaterina Chugunkova (Pol Cral Vigili Del Fuoco Genova Punto Sport); 03:33:36; 32,71km/h
3. Sabrina Raggiante (Asd Coach Cycling Team Test); 03:36:09; 32,37km/h
4. Cristina Coletti (Asd Filippelli Vecchia Parma); 03:37:13; 32,13km/h
5. Silvia Cattani (Gs Ontraino); 03:38:53; 31,96km/h

30.8.11

AUSTRIA 2011

Anche quest'anno nonostante l'esclusione dal Prestigio 2011, siamo andati in Austria per la regina delle Granfondo.... l'Oeztstaller 238 km e 5400 m di dislivello.... Partenza da Lugo, anzi fuga dall'arsura di Lugo, mercoledì nel tentativo di trovare qualche giorno di rifrigerio a Solden. Sorpresa, caldo torrido anche a Solden oltre 30 gradi alle 18.00. Meno umidità, forte vento ma caldo, tanto caldo da consentirci di passeggiare a tarda sera per le vie del borgo, in tenuta prettamente etiva, da passeggiata sotto al Pavaglione. Così fino a venerdì. Sabato mattina inversione di tendenza, fresco poi nel mezzogiorno pioggia e grandine e.... sorpresa neve sui passi fino a bassa quota verso i 1800 m. Kutai, Giovo e Rombo sotto una fitta nevicata, tanto da costringere gli spazzaneve alla prima uscita. Tanto freddo. Fortunatamente domenica mattina cielo sereno, ma temperatura prosssima allo zero. Partenza alle 6.45 dai 1350m di Solden ai 750m dell'imbocco del Kutai. 30 km di freddo invernale, con tanto di nebbia in un tratto dove abbiamo attraversato una nube a mezzaria. Bellissimo lo scenario che ci ha accolto su per la salita, il verde dei prati e del bosco e sullo sforno il bianco dei monti, bello, ma freddo. Fresca la discesa verso Insbruk, poi a valle la temperatura leggermente più gradevole, ottima per non sudare eccessivamente. Anche nel Giovo stessa cosa, la salita fresca ottimo per chi pedala. Poi il Rombo, Anche qui temperatura non caldissima, fin verso la vetta dove l'aria si è fatta più pizzichina, ma tutto sommato perfetta. A lato strada ancora alcuni cumuli di neve. Anche la discesa non è stata male, si è riusciti a farla senza anctivento (io). Grande il solito Paolino che ha migliorato il tempo rispetto a quello dello scorso anno, concludendo il giro in 8h.29, assieme ad Albertone Piva. Gabri, pur avendo fatto il giro in solitaria, è riuscita a restare sotto le le 9h.00 di 40 secondi. Il povero Boss, a metà del Kutai ha deciso di fare marcia indietro, ma poi passato il malessere è ripartito concludendo il giro in 9h15, fermandosi a tutti i ristori. Con noi, oltre a Piva, anche il povero Gigione indegno consorte di Angelita, il quale partito con propositi bellicosi d'ottenere un tempone (in cuor suo sperava di stare sotto le 9.00 ore) si è dovuto accontentare di poco meno di 11h.., facendoci preoccupare tutti per il ritardo. A momenti arrivava con la Frattini.

Come al solito impeccabile l'organizzazione, fantastici i ristori, ed il pasta party. Unica pecca che mi sento di segnalare, anche se si sa che questa è una delle caratteristiche, è la presenza di animali sul percorso allo stato brado . In salita poco male, ma in discesa...... Il gruppo di Paolino ha dovuto rallentare per far passare un gregge di pecore, una decina. Uno davanti a me di un centinaio di metri, nella discesa del Rombo, in un tratto semi pianeggiante è stato rincorso da un vitello, il quale al passaggio del ciclista, è balzato fuori dal prato rincorrendolo per pochi metri. Ma intanto il ciclista ha dovuto fare uno sfianchetto per evitare la collisione ed accellerare.

Appuntamento in Austria il prossimo anno, anche con Antonello, visto che la gara sarà ripescata dal Prestigio.

9.8.10

GF Charly Gaul ultime da.....

"cavoli se è dura...."
Qualche notiziola sulla GF disputatasi a Trento. Anche qui, come al solito qualche fatterello ha animato la nostra avventura. Già il viaggio è stato un pò avventuroso, dentro e fuori l'autostrada nel tentativo di driblare il traffico, ma nulla da fare le nostre 5 orette le abbiamo impiegate. Ma la cosa è solo all'inizio. Alle 3.45 di notte, nel più assoluto silenzio, interrotto solo dal fruscio dell'aria condizionata, un urlo straziante ha svegliato mezzo albergo..... Forse un delitto?, oppure un tentativo di suicidio?, oppure finalmente un moroso ha scoperto che la morosa lo cornifica da sempre con i suoi amici più cari? Nulla ti tutto questo, il Maestro dopo aver espulso il liquido in eccesso, (pisciatina di metà nottata) si accorgeva di aver dimenticato il casco. "
C...o ho dimenticato il casco". e adesso? chiedeva la moglie, "parto senza" "sa sit scemo," risponde la consorte. Si ritorna a dormire. Alle 5,30 sveglia. Un rumore ripetivo e strano colpisce l'attenzione... flop.tom ... flop.tom... cosa sarà? dopo alcuni minuti di ascolto in silenzio, svelato il mistero.... papaleus, con la pompa sta gonfiando la bici. Via veloci, lavatina ai parenti bassi e giù a mangiare.
Colazione di corsa, qualche messaggio inviato alla ricerca di un casco in più, ma nulla da fare... Corsa verso il centro per recuperare un casco.. nulla. Si entra tutti in griglia, mentre il Boss continua invano a cercare. All'improvviso, Davide, devoto discepole, si offriva a cedere il proprio casco al Maestro... "Maestro, (esclamava) fammi l'onore di indossare il mio umile casco, concedi al tuo sommo capo di indossare questo indegno accessorio" (ora so su chi posso fare affidamento in caso di necessità, magari un rene, un pezzo di fegato, una coronaria, una ciulatina) Il maestro commosso da tale atto di devozione, accettava l'offerta, continuando però la ricerca. Finalmente, dopo qualche minuto, in alcuni scavi archeologici aperti, reperiva alcuni oggetti tra i quali, un'anfora (borraccia) un elmetto (casco) Nell'interno del casco, una targhetta incisa in latino antico, recita "FABBRICATO IN DACIA NEL 1815 A.C. " Descrizione del casco: cinturino in pelle di montone, fibbia fatta con due striscie di cuoio legate a manaccia, pennacchio fatto con il crine della coda di un cavallo, corpo in ghisa dello spessore di 4 mm, peso del manufatto, 4 chili e 150 grammi. All'interno residui delcranio dell'ultimo soldato della Dacia che lo ha indossato.

Ma tutto bene. Il Maestro così riconsegnava al fido discepolo il proprio Casco consentendogli di partire. Il nuovo casco del Maestro, richiamava l'attenzione di molti suoi conoscenti, che, durante la gara, chiedevano stupiti, "ma dove hai tirato fuori quel casco?... " E' un modello esclusivo della gamma 2012" si ma Avanti Cristo... rispondeva. Oltre ad essere antico, questo era anche un pò piccino, e così la posizione sulla testa del Maestro risultava variabile, da destra a sinistra (secondo la direzione delle curve) avanti o in dietro, secondo la pendenza della strada. UN CASCO BALLERINO......
Ma veniamo alla gara.... Dura, due salite di 24 km la prima e 19 la seconda. I primi 45 km, uno schifo, strettoie, curve sparti traffici non segnalati... uno schifo.... poi, iniziata la salita, la cosa è migliorata decisamente. La prima salita, dopo i primi 4 km al sole, ecco il bosco, una faggeta stupenda temperatura fresca, una delizia, (foresta tipo i Fangacci, la foresta Casentinese) Discesa stupenda, larga veloce, dritta pochissime curve a tornante, tutte curve aperte e veloci. Tratto di pianura poi, abbandonata la strada principale, si percorre uno stradello di tre metri di larghezza, che costeggia il lago.... una vista splendida. Qualche su è giù poi a Terlago si inizia il Bondone da altro versante. Durante la salita sui prati che costeggiano la strada, molti vacanzieri della domenica, stesi al sole e data l'ora, intenti a cuocere la braciola sul barbecaut. Fumo ed odorini allettanti invadono la strada. Il Maestro, per alleviare lo soffereze dei ciclisti a lui vicino, entrando in una nuvola di funo ed odore di braciola, chiede ad uno dei sui compagni di salita, " a sit te che ci cot, o è carme alla gruglia?" Giunto in una curva nelle vicinanze di un tavolino da picnic, inizia a cantare la famosa canzone di Jonni Dorelli,"aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più", ricevendo, in dialetto veneto, un invito ad abbandonare la bici e a sedersi con loro. "dai mola la bici, ciapa la gondola e veni a chi". Dopo un attimo di incertezza, ...si prosegue... Su ..su poi ancora su... finalmente il cartello Ultimo chilometro.... Nel silenzio della salita echeggia a voce alta una esclamazione... "cut vegna un cancar ci finì" il Maestro, preso da un sussulto, estraniava a voce alta la propria approvazione per la felice conclusione della salita.
Attesa per le premiazioni del percorso lungo, in programma per le 15,15. Omus Papaleus da Bicocca, colto dal freddo, indossava un indumento improvvisato (sacco del pattume con buchi per testa e braccia). Finalmente lo speacher chiama " Selci 5° classificato" Papaleus, sale sul palco nella nuova miss, (sacco del patume), tra le risate di tanti. Consegna il premio il premio Ricò, che conosce Adriano e lo festeggia. Papaleu, a questo punto si rivolge a lui e con la schiettezza che lo contraddistingue gli dice " Vai alla Vuelta?.. bene, rompi e cul a tot... " Lo speacher, preso in contropiede, un pò imbarazzato, cercando di nascondere quanto appenna detto, si rivolge sorridente al pubblico, dicendo loro, " non ripeterò quanto detto dal nostro pittoresco amico. Dopo la premiazione di Gabri e della società, via.. giù in discesa per 20 km, poi in albergo per la doccia e il ritorno a casa.
L'organizzazione ha lasciato molto a desiderare, i ristori hanno provocato l'ira di molti concorrenti, per non aver trovato nulla da mangiare (qualche biscotto secco, cocomero tè sali e acqua)
Mastro Vinaio

24.5.10

La gara vista e vissuta dal Boss

Ore 3.00 sveglia.... Oscià za ora ad lives... ad du marò, sparè che piuva... esco alcune gocce... bene a vut propri che piuva.. magari. Guardo in su ci sono le stelle.. ma va a de veia e c...
Ore 4.00 partenza per quei di Cesenatico, con Tonino e Gerry.
Ore 5.00 ingresso in griglia dove Capitan Francini e Domenico sono già arrivati, pronti a scattare.... aspetta aspetta.... una pisciatina uno e poi un altro....
All'improvviso passa Adriano dopo le 5.30 che si infila nella griglia Rossa. Già sta brontolando, forse conversa con i granchi.


Ore 6.00 finalmente il via per quelli della griglia rossa.... aspetta aspetta, si inizia a scalpitare, passono 2 minuti poi tre e il via non arriva, finalmente dopo il 4° minuto lo stione dei torelli si apre.... si parte. Dopo un primo scatto ai 50 la velocità si assesta tra i 39 ed i 42-44, qualche rilancio dopo le rotonde, ma nulla di particolare. Finalmente si arriva ai piedi di Bertinoro.... si inizia a salire...... Passa il Polenta e ci si incammina verso la Pieve di Rivoschio..... passa anche questa. Finalmente all'inizio del Ciola ecco i primi del Pedale partiti in griglia rossa. Lele che sta salendo in tranquillità, poi in lontananza Adriano. Quasi in vetta Gerry. Raggiunto gli chiedo cosa ha fatto per essere li... tutto bene vado di questo passo, poi sono in tabella di marcia. Poco più avanti Gabriella. Passati questi, giù in discesa poi ecco il Barbotto. Dopo qualche metro riecco Adriano.... Si scollina... con il 39/23 un pò duretta ma si scollina..... importante mantenere la calma per non decidere di girare per il percorso beby. Scollinato ecco Antonello, una toccatina al c.. per salutarlo, poi si sta assieme. Bivio, si gira............ Ora inizia la via del non ritorno..... Di li a pochi minuti ecco il Tiffi, altra gatta da pelare, corta si, ma è una gatta che graffia.... Passo Antonello il quale mi da un messaggio da portare a sua moglie... "dille che l'ho amata e non so se farò ritorno in tempo per vedere crescere i miei nipoti" Passato il Tiffi ecco il Perticara senza un attimo di respiro. Ed Adriano sempre li a 50/100 metri. Si scollina..... ora basta adesso proviamo a crescere un pochino il riposo è stato sufficente. Passo Adriano nel tratto in falsopiano sulla vetta... Dai Adriano ven.... Sve fort incù capitano, a me la nov coll lan me pies, an sò se a la faz netra volta..... E via si va giù in discesa sono proprio una chiavica. Iniziamo il Maiolo, e subito si devia, piccolo rapettino poi discesa poi rapettino poi .... caz ad raton... ma quest e va so come e barbot e pu lè neca long.... finalmente si torna sul percorso vecchio. Si passa il paese poi falso piano.... giù un paio di denti e via.... 32-34 poi un rapetto 16-17 . Arriva la discesa, i miei compagni se ne vanno ed io resto li come un patacca.... ne arrivano altri da dietro.... ma inizia la salita delle Siepi. Salita facine, 39/18 e su, mi si affianca un tedesco che fa per staccarmi, ... e no brot tugnì, u nà desser vera che am fega stachè da un tedesc. Me a cres e lo e cres ... dai pu te ste lè con e cul.... Si scollina e si scende. Giungiamo a ponte Uso, ci incontriamo dei ciclisti che hanno appena girato dal bivio e stanno andando verso il lungo, dopo oltre 5.30 dalla partenza.
Ci diamo il cambio regolari con alcuni poi si imbocca il Gorolo..... Tutti assieme.... urla uno. Se parò se avlè fela tutti assieme avì da calè perchè me am stec. risponde il Boss.
Ultimi 700 m al 17% ... Tho u iè la Madona.... a la vidat neca te... chiedo al mio vicino con il pensiero, perchè le parole non escono.... Lo guardo e intravvedo nei suoi occhi lo sguardo di chi sta vedendo la Madonna, Gesù bambino qualche pecorella: insomma tutto il PRESEPIO. Finalmente si scollina ed adesso, mi dico tra me e me, devo restare attaccato al gruppetto in discesa altrimenti son cavoli... e così è. Iniziano alcuni su e giù poi finalmente si arriva in pianura. Legno!! urlano da dietro, ven nez invezi ad zighè, gli rispondo. Ancora lo devo vedere..
Ahi!!! un tentativo di crampo... non fare scherzi, stai buono lì.... do giù un dente tiro la gamba, un sorso d'acqua e tutto torna sotto controllo.... Finalmente il rettilineo del traguardo...... cut vegna un cancar 9 colli.... a tlo messa in c....
All'arrivo Paolino che mi aspetta e poi Anna e altri... Bravo Boss... rispondo: il Boss anche da morto è sempre un maestro.... sa deg da calè sti tri chilo!!!!
Chiedo a Gabry "come sei andata" 5° assoluta ed ho vinto la categoria... te vent, ma se ades tan ve gnac a chichet, ma comeli messi e rest dal don, se tariv nez te che te zinquant'en?
Pian piano arrivano tutti i nostri, Adriano, Lele e Gerry, Antonello, Fugattini fresco come una rosa e così via.
Una bella domenica sotto tutti gli aspetti..... finalmente dopo tanto... Ma Jonni il Chimico in do el?