Per chi lo conosce sa quali e quanti sacrifici fa per allenarsi, le ore ed ore che tra settimana passa sui rulli non avendo il tempo di allenarsi in bici, riducendole al solo sabato e domenica, che poi da febbraio in poi anche queste uscite si limitano alla gara domenicale. Poi finalmente in agosto riesce a strappare qualche giornata al lavoro per affrontare qualche giro lungo, tutto per prepararsi per quella granfondo così amata e così temuta. Sacrifici fatti per migliorare o eguagliare la prestazione dell'anno prima o di quello precedente. Alla nostra età ed alla sua, ogni anno si fa sentire, e non sempre è possibile centrare l'obbiettivo di cui sopra, quindi un anno perso forse vuol dire non riuscire più nell'intento di migliore o eguagliare le proprie prestazioni. Questo suo gesto così generoso definisce bene cosa significa essere amici. Gabri grazie a lui ha centrato il suo obbiettivo, e vista la giornataccia (neve, acqua e vento gelido) la sua presenza ha contribuito in maniera determinate a mantenere vivo la voglia di arrivare. Questa vittoria è quindi dedicata interamente a lui.
Vorrà dire che il prossimo anno contraccambierò facendogli io da gregario.